Danni da freddo nelle piantine di mais

Discrimine-danno-da-freddo.jpg

Per valutare la percentuale di danno consigliamo di non limitarsi a quantificare le piante avvizzite, ma di prelevare alcune piante per valutare lo stato del punto di crescita.

  • Punto di crescita IPOGEO: buona capacita di sopravvivenza e conseguente recupero.
  • Punto di crescita EPIGEO: maggiormente esposto alle avversità e quindi più a rischio.

Come riconoscere le piantine sane, vitali o morte

Le piantine che presenteranno il “punto di crescita” senza sintomi di necrosi saranno in grado di riprendere lo sviluppo vegetativo.

Le piantine che presenteranno il “punto di crescita” con necrosi tipicamente di colore marrone, saranno definitivamente morte.

Le foglie morte colpite dalla gelo potrebbero ostacolare momentaneamente la fuoriuscita delle foglie nuove.

Danno-da-freddo_Valutazioni-da-fare_16-9.jpg

Importanti valutazioni da fare

  • Se il “punto vegetativo di crescita” è rimasto vitale nella quasi totalità dei casi: la persistenza di condizioni avverse e l’andamento delle temperature diurne e notturne basse determineranno un “accumulo termico” quasi nullo (Gradi Utili di Calore = {(Tmax + Tmin)/2} – 10); Ne consegue un costante rallentamento del processo di apertura e sviluppo delle foglie nuove, che in alcuni casi può essere confuso per morienza
  • Per chi volesse optare per una risemina: meglio attendere con pazienza condizioni climatiche migliori per valutare il danno complessivamente.
  • Evitare stress e nelle fasi subito successive alla ripresa effettuare interventi idrici ove necessario.
  • Nel caso di risemine: valutare attentamente la tessitura dei terreni (Argilloso, Medio Impasto, Leggero) al fine di evitare lavorazioni inappropriate e relative compattazioni.

Alla ripresa di un gradiente termico positivo:

Danno-da-Freddo_Pazienti.jpg

Trova il tuo tecnico